Pupoli di Alvise

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"pupoli"= termine dialettale triestino per definere disegni, raffigurazioni pittoriche e in senso figurativo spettacolo


Alvise Vendramin artista triestino autodidatta, una volta andato in pensione si è dedicato alla pittura e alla lavorazione del legno. Da queste due attività artistiche sono nati lavori che esaltano le sue personalissime idee creative. Predilige l'acrilico ma sperimenta anche altre tecniche insolite, quali lo smalto per le unghie. Usa in prevalenza materiali di recupero, in particolar modo il legno.

Una pittura insolita e di forte contenuto, questa di Alvise Vendramin. Anche se apparentemente i suoi lavori possono ricordare alcuni artisti delle Avanguardie dei primi del '900, sono lavori unici e molto personalizzati. Composti in vario modo hanno svariate forme: dal classico quadro alla lunga tavola. Interessanti sono i piccoli Totem; simili a stele egiziane, memori di storie passate, cerchiamo di decifrare il loro misterioso messaggio. Il primo globale impatto visivo di queste opere sono una sorta di caos perso dentro tanto colore. Quindi, ad una prima analisi, il complesso compositivo, può risultare assurdo e irreale.

 
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